NUOVE NOTIZIE

09-2011

Page << 1 2 3 >> Next

NGANAGUENDE BLANCHE

Blanche frequenta assiduamente le lezioni, ma a parte questo non fa molti sforzi a scuola. Purtroppo, non va bene in diverse materie, ma speriamo che farà del suo meglio per passare gli esami, che comunque dovrà ripetere prima dell'inizio del prossimo anno scolastico.
Blanche ha avuto la febbre tifoidea nei mesi scorsi e ha ricevuto trattamenti medici adeguati per debellare la malattia. Fortunatamente, adesso sta bene.
Sua madre e sua nonna si sono occupate amorevolmente di lei quando ha riportato una ferita al piede al ritorno dai campi. Attualmente sta curando attentamente la ferita per evitare infezioni. Non è stato un periodo fortunato per Blanche, ma il futuro con l'aiuto di Dio sarà migliore.

Notizie sul progetto

La Parrocchia di St. Joseph de Turin (Rep. Centrafricana)

Grazie al sostegno a distanza, nell'ultimo semestre sono stati raggiunti i seguenti risultati:

Diritto all'istruzione
L'anno scolastico è terminato a giugno.
All'inizio dell'anno sono stati iscritti a scuola 168 bambini, ma di questi 8 l'hanno lasciata per diversi motivi: trasferimento, gravidanza, ricerca di un lavoro, ecc.
Durante l'anno i bambini hanno sostenuto delle valutazioni intermedie per verificare il loro livello. Alcuni le hanno passate con buoni voti,altri devono impegnarsi di più.
Il momento più importante di valutazione di giugno, quando ciascun alunno sostiene l'esame di fine anno che in caso di buoni risultati, permette di accedere ad una classe superiore.
Grazie al sostegno a distanza, ad ogni bambino è assicurato il pagamento della retta scolastica, il materiale didattico e le uniformi scolastiche.
Inoltre, tutti i bambini sostenuti hanno la possibilità di seguire i corsi di sostegno, al di fuori dell'orario delle lezioni, durante i quali possono ripassare gli argomenti trattati in classe o comprendere meglio alcune spiegazioni e migliorare di conseguenza il proprio rendimento.

Diritto alle cure mediche e a un'alimentazione adeguata
Alcuni bambini ricevono mensilmente dei pacchi di viveri, altri mangiano direttamente presso il Centro tre volte alla settimana. I pacchi contengono generi di prima necessità quali: latte, zucchero, farina, sale, sapone, olio.
Il sostegno nell'alimentazione è un aiuto molto importante che ha riscontri positivi non solo per il singolo bambino, ma per tutta la sua famiglia: in particolare chi riceve i pacchi viveri lo porta a casa e lo condivide con tutti i parenti.
Spesso anche i bambini che mangiano presso il Centro cercano di mettere da parte qualche avanzo del loro pasto per portarlo ai fratellini e sorelline rimasti a casa.
Nei rari casi in cui al Centro ci sono degli avanzi, la suora li distribuisce ai bambini di strada che si affacciano affamanti al portone della struttura.
Il Centro tutela la salute di ogni bambino attraverso un'attenzione individuale specifica e costante. In questo modo le malattie vengono scoperte subito e grazie all'intervento tempestivo, soprattutto in caso di malaria che può degenerare in pochi giorni, è possibile sottoporre in tempi brevi il bambino alle analisi necessarie e fornirgli in tempi adeguati i medicinali. Nel caso in cui un bambino si ammali a casa, la madre può portare al Centro le ricevute delle spese sostenute per le visite e per le medicine, che grazie al sostegno a distanza le vengono rimborsate.
Si tratta di un aiuto prezioso, perché spesso le famiglie non avrebbero la possibilità di curare i loro bambini.
Rispetto al semestre precedente c'è stato un miglioramento nella situazione sanitaria dei bambini, infatti non sono state registrate malattie gravi, ma solo febbri passeggere. Le malattie più frequenti sono: morbillo, malaria, tifo, angina, otite e parassiti intestinali.
I bambini che frequentano la Scuola Padre Pio sono curati, in caso di bisogno, direttamente in una struttura vicino alla scuola; gli altri vengono curati presso la clinica più vicina al Centro e, nel caso di malattie gravi, il malato viene portato direttamente in ospedale.
A marzo è stata organizzata una festa presso il Centro durante la quale ogni bambino ha ricevuto in regalo delle lenzuola. Avere le lenzuola in Africa è un privilegio: sono molto importanti per ripararsi di notte dal fresco e soprattutto dalle zanzare. Sono stati tutti molto felici e grati al sostegno a distanza per questi regali.

Diritto al gioco e al tempo libero
I bambini di solito praticano sport a scuola. Tra le materie che seguono i ragazzi iscritti è prevista anche la ginnastica. Durante tali ore, i bambini imparano il lancio del peso, il salto in alto, la corsa a staffetta e di resistenza e ad arrampicarsi.
Chi è iscritto alla scuola primaria, invece, gioca a calcio e corre.
Il Centro dispone anche di un cortile dove i bambini possono ritrovarsi e giocare. Inoltre, per fine anno, a Natale e Pasqua, il Centro organizza delle feste in cui i bambini si divertono, si svagano e interagiscono fra loro. Viene offerto loro da bere e, nella maggior parte dei casi, ricevono dei regali.

Diritto alla protezione
Proseguono le visite domiciliari alle famiglie dei bambini. In questo semestre gli operatori ne hanno realizzate 12 al mese. Lo scopo è quello di sensibilizzare la famiglia sull'importanza del suo ruolo nella vita del figlio sottolineando la necessità di porre particolare cura all'alimentazione e all'istruzione dei bambini. Le visite sono anche un'importante occasione per la costruzione di un dialogo con le famiglie, al fine di affrontate insieme eventuali problemi e difficoltà che i genitori hanno nella vita quotidiana.

HAILE MAHARI

Mahari è un ragazzo che gode di ottima salute. Sua zia (che si occupa di lui) è anch'essa in buona salute. Mahari frequenta assiduamente le lezioni e segue con attenzione i programmi di studio. Ha ottenuto discrete votazioni nel corso dell'anno scolastico, ma ha ancora bisogno di lavorare sodo per migliorare i propri risultati. Va spesso presso la libreria della scuola per studiare le lezioni e fa regolarmente i compiti di casa. Sua zia lo incoraggia a studiare e a migliorarsi continuamente.
A Mahari piace molto frequentare un corso di danza tradizionale etiopica, in cui si cimenta con buone performance. E' contento di frequentare tale corso perché in tal modo ha potuto fare molte amicizie con altri ragazzi del posto, con i quali va molto d'accordo.
Va spesso in chiesa con sua zia per la messa domenicale e per tutte le più importanti festività cristiane.

Notizie sul progetto

Diritto all'istruzione
Gli studenti che frequentano la Meserete Ethiopian Public School, nel primo trimestre, hanno seguito nel pomeriggio alcune lezioni di approfondimento. Tutti i bambini hanno ricevuto visite domiciliari e hanno beneficiato del servizio di counselling. Questo servizio ha lo scopo di dar loro dei consigli su come riuscire meglio negli studi, come rispettare la disciplina, i valori, le regole della classe e della famiglia e come valorizzare la comunicazione con i compagni, con gli insegnanti, con la famiglia e con la comunità in generale.
Inoltre è migliorato il coinvolgimento dei ragazzi nei diversi percorsi di formazione professionale.
La Community Library funziona regolarmente e contribuisce ad accrescere le capacità di lettura dei bambini e stimola il ragionamento. La biblioteca presta servizio a circa 200 utenti al giorno.

Diritto a un'alimentazione adeguata e alle cure mediche
Continua ad essere garantito agli studenti, cinque giorni a settimana, un pasto caldo al giorno presso il centro nutrizionale. Normalmente il pranzo consiste in:
injera (alimento principale etiope) con salsa di carne; pancakes e fagioli bolliti, thè, verdure e zuppa.
Il centro sanitario prosegue regolarmente le proprie attività e garantisce un'assistenza puntuale da parte dei suoi operatori: un infermiere a tempo pieno, alcuni operatori sanitari, un infermiere specializzato nella prevenzione e cura dell'HlV/AlDS, un medico part-time. Per i casi di grande urgenza, i bambini vengono curati anche in cliniche private.
Negli ultimi sei mesi non si sono registrati casi di malattie gravi.

Diritto al tempo libero e al gioco
Il centro per la gioventù continua ad essere un luogo importante di ritrovo per svolgere attività ricreative e costruttive quali: i club creativi, il basket, la pallavolo, il tennis da tavolo, i giochi di ruoli, il teatro, il cinema ecc.
Il centro mantiene quindi un ruolo fondamentale nel prevenire la delinquenza minorile di strada.
Due volontari stranieri, per alcuni mesi, hanno prestato servizio come animatori all'interno del centro per la gioventù. Hanno insegnato ai bambini molte storie nuove e giochi.
5 bambini hanno partecipato all'escursione all'area ricreativa di Babogaya, a 35 km da Addis Abeba, dove c'è anche un lago. I bambini sono stati entusiasti e la gita, anche se solo di un giorno, ha avuto un impatto molto positivo sulla loro crescita sociale, emotiva e psicologica. 3 Bambini hanno preso parte alla visita al Museo Nazionale di Addis Abeba e 4 bambini hanno visitato la Lema Guya Art Gallery.

Diritto alla protezione
Gli assistenti sociali continuano a garantire un servizio di ascolto e orientamento a tutti gli studenti per aiutarli a migliorare il loro rendimento scolastico e la loro crescita. Le visite domiciliari vengono effettuate regolarmente.

Altro
Sono stati organizzati alcuni incontri di educazione generale di 2 ore al giorno per 4 giorni a settimana. Gli incontri sono stati molto utili per i ragazzi che hanno imparato a: rispettare i loro genitori ed i più anziani; concentrarsi nello studio, sviluppare un sentimento di solidarietà nei confronti degli altri.
Inoltre al centro per la gioventù è stato organizzato un dibattito sui problemi riguardanti la salute riproduttiva e sessuale dell'adolescente al quale hanno partecipato 400 bambini e ragazzi. Un membro dell'Associazione Family Guidance, esperto del tema, ha tenuto un discorso sui problemi sociali e di educazione sessuale dei giovani adolescenti. Durante I'incontro, i membri dei diversi club hanno presentato alcune attività ricreative come danze tradizionali, e partecipato a competizioni, gare sportive e giochi di ruolo.
ll club Anti-AIDS organizza degli incontri periodici di sensibilizzazione durante i quali sorseggiando del thé o del caffè si discute su vari argomenti; questo aiuta i ragazzi a confrontarsi su temi come la violenza, gli abusi sui bambini, la prevenzione e la lotta contro I'AIDS ecc.

 

SHIFERAW TINSAE

Tinsae vive con i suoi genitori in un'area vicino al Centro da cui è stato adottato. E' un ragazzo che gode di ottima salute. Si diverte molto a giocare con i suoi amici durante la pausa scolastica. Studia volentieri con i suoi amici e partecipa attivamente a gruppi di studio avviati dal progetto in cui è inserito. Tinsae ama andare a scuola. I suoi genitori lo accompagnano in chiesa per assistere alle funzioni religiose. Ha festeggiato il Natale etiopico, l'Epifania (festività molto sentita in Etiopia) e la Pasqua con tutta la sua famiglia.
Gli piacciono tutte le cerimonie religiose, soprattutto i matrimoni e i battesimi, ma anche le feste tradizionali etiopiche.
Ama spesso indossare un costume tradizionale e gli piace molto la cucina tradizionale etiopica.

Notizie sul progetto

Diritto all'istruzione
Gli studenti che frequentano la Meserete Ethiopian Public School, nel primo trimestre, hanno seguito nel pomeriggio alcune lezioni di approfondimento. Tutti i bambini hanno ricevuto visite domiciliari e hanno beneficiato del servizio di counselling. Questo servizio ha lo scopo di dar loro dei consigli su come riuscire meglio negli studi, come rispettare la disciplina, i valori, le regole della classe e della famiglia e come valorizzare la comunicazione con i compagni, con gli insegnanti, con la famiglia e con la comunità in generale.
Inoltre è migliorato il coinvolgimento dei ragazzi nei diversi percorsi di formazione professionale.
La Community Library funziona regolarmente e contribuisce ad accrescere le capacità di lettura dei bambini e stimola il ragionamento. La biblioteca presta servizio a circa 200 utenti al giorno.

Diritto a un'alimentazione adeguata e alle cure mediche
Continua ad essere garantito agli studenti, cinque giorni a settimana, un pasto caldo al giorno presso il centro nutrizionale. Normalmente il pranzo consiste in:
injera (alimento principale etiope) con salsa di carne; pancakes e fagioli bolliti, thè, verdure e zuppa.
Il centro sanitario prosegue regolarmente le proprie attività e garantisce un'assistenza puntuale da parte dei suoi operatori: un infermiere a tempo pieno, alcuni operatori sanitari, un infermiere specializzato nella prevenzione e cura dell'HlV/AlDS, un medico part-time. Per i casi di grande urgenza, i bambini vengono curati anche in cliniche private.
Negli ultimi sei mesi non si sono registrati casi di malattie gravi.

Diritto al tempo libero e al gioco
Il centro per la gioventù continua ad essere un luogo importante di ritrovo per svolgere attività ricreative e costruttive quali: i club creativi, il basket, la pallavolo, il tennis da tavolo, i giochi di ruoli, il teatro, il cinema ecc.
Il centro mantiene quindi un ruolo fondamentale nel prevenire la delinquenza minorile di strada.
Due volontari stranieri, per alcuni mesi, hanno prestato servizio come animatori all'interno del centro per la gioventù. Hanno insegnato ai bambini molte storie nuove e giochi.
5 bambini hanno partecipato all'escursione all'area ricreativa di Babogaya, a 35 km da Addis Abeba, dove c'è anche un lago. I bambini sono stati entusiasti e la gita, anche se solo di un giorno, ha avuto un impatto molto positivo sulla loro crescita sociale, emotiva e psicologica. 3 Bambini hanno preso parte alla visita al Museo Nazionale di Addis Abeba e 4 bambini hanno visitato la Lema Guya Art Gallery.

Diritto alla protezione
Gli assistenti sociali continuano a garantire un servizio di ascolto e orientamento a tutti gli studenti per aiutarli a migliorare il loro rendimento scolastico e la loro crescita. Le visite domiciliari vengono effettuate regolarmente.

Altro
Sono stati organizzati alcuni incontri di educazione generale di 2 ore al giorno per 4 giorni a settimana. Gli incontri sono stati molto utili per i ragazzi che hanno imparato a: rispettare i loro genitori ed i più anziani; concentrarsi nello studio, sviluppare un sentimento di solidarietà nei confronti degli altri.
Inoltre al centro per la gioventù è stato organizzato un dibattito sui problemi riguardanti la salute riproduttiva e sessuale dell'adolescente al quale hanno partecipato 400 bambini e ragazzi. Un membro dell'Associazione Family Guidance, esperto del tema, ha tenuto un discorso sui problemi sociali e di educazione sessuale dei giovani adolescenti. Durante I'incontro, i membri dei diversi club hanno presentato alcune attività ricreative come danze tradizionali, e partecipato a competizioni, gare sportive e giochi di ruolo.
ll club Anti-AIDS organizza degli incontri periodici di sensibilizzazione durante i quali sorseggiando del thé o del caffè si discute su vari argomenti; questo aiuta i ragazzi a confrontarsi su temi come la violenza, gli abusi sui bambini, la prevenzione e la lotta contro I'AIDS ecc.

 

SIRLEI NZOYADOBO

L'operatore locale che segue stabilmente Sirlei ci ha mandato questo messaggio:
“Siamo molto felici di potervi ringraziare per l'aiuto che generosamente avete offerto per l'adozione di Sirlei. Sirlei si comporta molto bene a scuola e frequenta regolarmente i corsi. E' ancora un po' riservata ma pian piano si sta integrando con gli altri bambini ed è seguita con molta attenzione. L'alimentazione più regolare e più abbondante le sta permettendo di superare i problemi di salute che aveva e i corsi di sostegno che frequenta le hanno consentito di migliorare parecchio in alcune materie. Grazie e “ciao” (scritto in italiano).

Il progetto: Mbaiki (Rep. Centrafricana)
Negli ultimi sei mesi, il progetto che COOPI realizza in collaborazione con le Suore di Maria, missionarie della Cattedrale di Mbaiki – St. Jeanne d'Arc, ha avuto l'obiettivo di garantire l'accesso a 28 bambini e bambine, migliorare il loro stato nutrizionale e assicurare assistenza psicosociale. Grazie al sostegno a distanza è stato possibile tutelare i diritti dei bambini e ottenere i seguenti risultati:

Diritto all'istruzione
27 bambini sono stati iscritti alla scuola della missione cattolica di Mbaiki ed un ragazzino al liceo.
Tutti i bambini hanno ricevuto uniformi e materiale scolastico che permette loro di frequentare la scuola.
Anche in questo semestre è stato garantito il corso di recupero scolastico attraverso l'assunzione di un maestro, presente 3 pomeriggi alla settimana.

Diritto all'alimentazione
Tutti i bambini ricevono tre volte alla settimana un pasto vario ed equilibrato. I menu comprendono carne di manzo e cacciagione, pesce, verdure, manioca, riso, radici, patate e banane.
Il pranzo è garantito nei giorni in cui i bambini si fermano al pomeriggio per il doposcuola, affinché abbiano l'energia necessaria per seguire le lezioni pomeridiane con l'attenzione necessaria.

Diritto alla salute
Tutti i bambini ricevono regolarmente farmaci antiparassitari e medicine contro la malaria, che vengono fornite ogni volta che un bambino si ammala.
In caso di bisogno, è disponibile un fondo salute per le cure d'urgenza, così da garantire ai bambini le cure mediche necessarie.

Diritto al tempo libero e al gioco
I bambini che frequentano la scuola hanno partecipato alla “Settimana dell'insegnamento” organizzata dal Ministero dell'Educazione in centro città per tutte le scuole della regione. Durante questa settimana i bambini hanno imparato diverse giochi, esercizi di ginnastica e danze. Alla fine della settimana i bambini sono stati invitati a presentare uno spettacolo delle autorità locali e delle comunità dei villaggi della regione, nello stadio cittadino.
Per favorire lo sviluppo de delle abilità espressive dei bambini a scuola, per tutto l'anno scolastico sono stati organizzati momenti ricreativi con danze tradizionali e attività sportive come calcio e gare di ginnastica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Page << 1 2 3 >> Next