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NGANAGUENDE BLANCHE

L'operatore locale che segue stabilmente Blanche ha mandato queste informazioni:
“Blanche ancora non si è adattata molto a scuola, ha ancora un po' di paura ed è molto timida.
Nonostante che sia molto seguita dalla maestra del centro, Blanche non riesce a ottenere buoni risultati e non riesce a superare le difficoltà.
Blanche è in buone condizioni di salute, poiché i suo pasti sono più regolari e abbondanti rispetto a prima di entrare nel centro e ha fatto registrare un grande miglioramento nella sua salute, anche se quando la sera rientra dalla sua famiglia Blanche, come accade alla maggioranza dei bambini del centro, non mangia affatto o mangia troppo poco, passando tutta la notte affamata.”

Il progetto St. Joseph de Turin
Negli utlimi sei mesi il progetto che COOPI realizza in collaborazione con le suore di Saint Joseph de Turin ha avuto l'obiettivo di garantire l'accesso a scuola a 196 bambini e bambine, migliorare il loro stato nutrizionale e offrire loro assistenza sanitaria.
Grazie al sostegno a distanza è stato possibile tutelare maggiormente i diritti dei bambini e ottenere i seguenti risultati:

Diritto all'istruzione
196 bambini sono attualmente iscritti a scuola presso diversi istituti provati.
I bambini continuano a ricevere materiale scolastico a seconda delle necessità: negli ultimi sei mesi sono stati comprati quaderni, libri, penne, matite, gomme, copertine, righelli.
Il corso di recupero scolastico presso il Centro continua a garantire un sostegno fondamentale per i bambini che presentano difficoltà d'apprendimento.
Grazie al progetto a distanza, 20 bambini hanno potuto beneficiare di una formazione per la costruzione di ceste.

Diritto all'alimentazione
94 bambini ricevono ogni mese un cesto alimentare contenente riso, latte, zucchero, sapone, sardine e olio. Inoltre, presso il Centro 101 bambini beneficiano di un pasto al giorno, vario ed equilibrato (carne di manzo, pollo, pesce affumicato, pesce fresco, fagioli, pasta di manioca, riso, taro).

Diritto alla salute
Durante gli ultimi mesi 122 bambini sono stati curati per problemi minori presso l'infermeria del Centro munita di un kit di pronto soccorso.
5 bambini, che presentavano problemi più gravi, spno stati ricoverati al centro ospedaliero dove sono stati curati adeguatamente. Le psese delle cure sono state garantite dal progetto.

Diritto al tempo libero e al gioco
Il Centro organizza per i bambini molteattività di svago come danze, recite, canti.
13 bambini hanno iniziato delle attività di artigianato per sviluppare le loro abilità manuali e per acquisire capacità utili anche per un lavoro futuro, Le attività saranno estese anche ad altri bambini nei prossimi mesi.

HAILE MAHARI

L'operatore locale che segue stabilmente Mahari ci ha mandato queste informazioni:
“Mahari attualmente frequenta la 3^ elementare. I suoi risultati relativi al primo semestre scolastico sono appena sufficienti. Mahari è triste per i suoi voti e sta cercando di migliorare. Comunque la sua salute è in ottime condizioni. E' un bambino vivace e ama praticare lo sport, soprattutto la pallavolo


Il progettoIHA-UDP
Il progetto, realizzato nella zona di Cbisdo (Addis Abeba), ha come obiettivo quello di garantire l'accesso a scuola, un'assistenza pisco-sociale e il miglioramento dello stato nutrizionale dei bambini dei tre quartieri più poveri di Addis Abeba,
Grazie al supporto ricevuto dal sostegno a distanza, i diritti dei bambini sono stati maggiormente tutelati e negli ultimi sei mesi sono stati raggiunti i seguenti risultati:

Diritto all'istruzione
56 bambini frequentano ad oggi la scuola (elementare e materna). All'inizio dell'anno scolastico, sono state pagate le rette annuali ed è stato distribuito tutto il materiale didattico necessario: uniformi, quaderni, libri, penne ecc.
Durante l'anno scolastico sono stati avviati dei corsi di doposcuola per aiutare i bambini con difficoltà di apprendimento a recuperare e raggiungere il livello adeguato.
Il centro è dotato di una biblioteca dove è possibile studiare e fare i compiti in un ambiente tranquillo e consultare molti testi per approfondire le conoscenze sui vari temi trattati a scuola.
La metodologia d'insegnamento utilizzata segue i programmi ufficiali. Gli insegnanti, con titolo qualificato, hanno beneficiato di alcuni corsi di aggiornamento informali.

Diritto all'alimentazione e alla salute
A scuola i bambini ricevono un pasto al giorno; questo contribuisce a garantire un adeguato apporto nutritivo ed evitare casi di malnutrizione.
Nel centro di salute vicino alla scuola sono sempre presenti un'infermiera e un infermiere part-time, che si occupano di dare informazioni sul tema dell'HIV/AIDS.


Diritto al tempo libero e al gioco
I bambini possono passare il lro tempo libero presso il centro svolgendo attività ricreative quali spettacoli teatrali (con l'aiuto dei membri del club di teatro) oppure musica, spettacoli di circo e giochi di gruppo; hanno inoltre la possibilità di guardare partite di calcio, pallacanestro, pallavolo e altri sport sulla televisione satellitare di cui è provvisto il centro.
I bambini hanno visitato i Musei di Sidst e Entoto. Si è trattato di una gita di un giorno in cui hanno potuto ampliare le loro conoscenze e socializzare con i bambini delle altre classi.

Diritto alla sicurezza
Il progetto continua a garantire visite domiciliari ai bambini e alle loro famiglie per monitorare con attenzione le diverse situazioni. In caso di necessità gli educatori del centro offrono supporto psico-sociale.
Vengono organizzati gruppi di discussione su vari temi come l'importanza dell'educazione, della salute, dell'igiene personale e del rispetto dell'ambiente.

SHIFERAW TINSAE

L'operatore locale che segue stabilmente Tinsae ci ha mandato queste informazioni:
“Tinsae è uno scolaro molto in gamba che attualmente frequenta la terza elementare e ha ottenuto una buona votazione agli esami del primo semestre scolastico.
La nonna di Tinsae è morta sei mesi e lui è molto triste perché era molto affezionato a sua nonna.
Comunque, Tinsae è in buone condizioni di salute e ama fare amicizia con gli altri bambini della scuola”

Il progettoIHA-UDP
Il progetto, realizzato nella zona di Cbisdo (Addis Abeba), ha come obiettivo quello di garantire l'accesso a scuola, un'assistenza pisco-sociale e il miglioramento dello stato nutrizionale dei bambini dei tre quartieri più poveri di Addis Abeba,
Grazie al supporto ricevuto dal sostegno a distanza, i diritti dei bambini sono stati maggiormente tutelati e negli ultimi sei mesi sono stati raggiunti i seguenti risultati:

Diritto all'istruzione
56 bambini frequentano ad oggi la scuola (elementare e materna). All'inizio dell'anno scolastico, sono state pagate le rette annuali ed è stato distribuito tutto il materiale didattico necessario: uniformi, quaderni, libri, penne ecc.
Durante l'anno scolastico sono stati avviati dei corsi di doposcuola per aiutare i bambini con difficoltà di apprendimento a recuperare e raggiungere il livello adeguato.
Il centro è dotato di una biblioteca dove è possibile studiare e fare i compiti in un ambiente tranquillo e consultare molti testi per approfondire le conoscenze sui vari temi trattati a scuola.
La metodologia d'insegnamento utilizzata segue i programmi ufficiali. Gli insegnanti, con titolo qualificato, hanno beneficiato di alcuni corsi di aggiornamento informali.


Diritto all'alimentazione e alla salute

A scuola i bambini ricevono un pasto al giorno; questo contribuisce a garantire un adeguato apporto nutritivo ed evitare casi di malnutrizione.
Nel centro di salute vicino alla scuola sono sempre presenti un'infermiera e un infermiere part-time, che si occupano di dare informazioni sul tema dell'HIV/AIDS.

Diritto al tempo libero e al gioco
I bambini possono passare il lro tempo libero presso il centro svolgendo attività ricreative quali spettacoli teatrali (con l'aiuto dei membri del club di teatro) oppure musica, spettacoli di circo e giochi di gruppo; hanno inoltre la possibilità di guardare partite di calcio, pallacanestro, pallavolo e altri sport sulla televisione satellitare di cui è provvisto il centro.
I bambini hanno visitato i Musei di Sidst e Entoto. Si è trattato di una gita di un giorno in cui hanno potuto ampliare le loro conoscenze e socializzare con i bambini delle altre classi.

Diritto alla sicurezza
Il progetto continua a garantire visite domiciliari ai bambini e alle loro famiglie per monitorare con attenzione le diverse situazioni. In caso di necessità gli educatori del centro offrono supporto psico-sociale.
Vengono organizzati gruppi di discussione su vari temi come l'importanza dell'educazione, della salute, dell'igiene personale e del rispetto dell'ambiente.

SIRLEI NZOYADOBO

L'operatore locale che segue stabilmente Sirlei ci ha mandato questo messaggio:
“Siamo molto felici di potervi ringraziare per l'aiuto che generosamente avete offerto per l'adozione di Sirlei. Sirlei si comporta molto bene a scuola e frequenta regolarmente i corsi. E' ancora un po' riservata ma pian piano si sta integrando con gli altri bambini ed è seguita con molta attenzione. L'alimentazione più regolare e più abbondante le sta permettendo di superare i problemi di salute che aveva e i corsi di sostegno che frequenta le hanno consentito di migliorare parecchio in alcune materie. Grazie e “ciao” (scritto in italiano).

Il progetto: Mbaiki (Rep. Centrafricana)
Negli ultimi sei mesi, il progetto che COOPI realizza in collaborazione con le Suore di Maria, missionarie della Cattedrale di Mbaiki – St. Jeanne d'Arc, ha avuto l'obiettivo di garantire l'accesso a 28 bambini e bambine, migliorare il loro stato nutrizionale e assicurare assistenza psicosociale. Grazie al sostegno a distanza è stato possibile tutelare i diritti dei bambini e ottenere i seguenti risultati:

Diritto all'istruzione
27 bambini sono stati iscritti alla scuola della missione cattolica di Mbaiki ed un ragazzino al liceo.
Tutti i bambini hanno ricevuto uniformi e materiale scolastico che permette loro di frequentare la scuola.
Anche in questo semestre è stato garantito il corso di recupero scolastico attraverso l'assunzione di un maestro, presente 3 pomeriggi alla settimana.

Diritto all'alimentazione
Tutti i bambini ricevono tre volte alla settimana un pasto vario ed equilibrato. I menu comprendono carne di manzo e cacciagione, pesce, verdure, manioca, riso, radici, patate e banane.
Il pranzo è garantito nei giorni in cui i bambini si fermano al pomeriggio per il doposcuola, affinché abbiano l'energia necessaria per seguire le lezioni pomeridiane con l'attenzione necessaria.

Diritto alla salute
Tutti i bambini ricevono regolarmente farmaci antiparassitari e medicine contro la malaria, che vengono fornite ogni volta che un bambino si ammala.
In caso di bisogno, è disponibile un fondo salute per le cure d'urgenza, così da garantire ai bambini le cure mediche necessarie.

Diritto al tempo libero e al gioco
I bambini che frequentano la scuola hanno partecipato alla “Settimana dell'insegnamento” organizzata dal Ministero dell'Educazione in centro città per tutte le scuole della regione. Durante questa settimana i bambini hanno imparato diverse giochi, esercizi di ginnastica e danze. Alla fine della settimana i bambini sono stati invitati a presentare uno spettacolo delle autorità locali e delle comunità dei villaggi della regione, nello stadio cittadino.
Per favorire lo sviluppo de delle abilità espressive dei bambini a scuola, per tutto l'anno scolastico sono stati organizzati momenti ricreativi con danze tradizionali e attività sportive come calcio e gare di ginnastica.